Giovedì 29 Giugno 2017
I Disturbi Pervasivi Dello Sviluppo
Scritto da Gnomo   

I disturbi pervasivi dello sviluppo sono caratterizzati da una grave e generalizzata compromissione in diverse aree dello sviluppo: interazioni sociali, competenze comunicative, comportamenti, interessi ed attività.

Il quadro clinico usato come paradigma di questa categoria è rappresentato dall’autismo infantile. Lo studio di questi disturbi deriva dal lavoro pionieristico di Kanner che per primo descrisse 11 bambini caratterizzati da intensa chiusura relazionale, con apparente disinteresse o mancanza di consapevolezza della esistenza delle altre persone, grave perturbazione della comunicazione verbale, ansiosa necessità di mantenere del tutto inalterate le caratteristiche dell’ambiente e i comportamenti ripetitivi. Per Kanner questi bambini funzionavano da ritardati pur dando l’impressione di una normale intelligenza.

In quegli stessi anni Asperger descriveva bambini che avevano caratteristiche abbastanza simili a quelli di Kanner, con deficit nella relazione interpersonale e nelle espressioni delle emozioni ed anche nello sviluppo motorio, ma con capacità cognitive e linguistiche sostanzialmente intatte.

In quell’epoca e nel corso degli anni successivi si creò una certa confusione dei quadri descritti (in particolare il disturbo autistico). Appariva difficile collocare questi precoci e generalizzati disturbi dello sviluppo in rapporto al ritardo mentale che spesso si associava alle sindromi suddette.

Nel DSM-III-R (uno dei sistemi nosografici internazionali) venivano inseriti nella categoria dei disturbi pervasivi dello sviluppo l’autismo e le forme non altrimenti specificate. Quest’ultima categoria aveva dunque assunto il significato di un contenitore aspecifico di quadri molto diversi tra loro. LA ricerca successiva ha portato ad una scomposizione delle forme non altrimenti specificate, con individuazione di quadri più specifici. Tale formulazione è comunque da considerarsi ancora non definitiva in quanto altri quadri clinici sono in fase di ulteriore definizione.

LE FORME CLINICHE PRINCIPALI DEI DISTURBI PERVASIVI DELLO SVILUPPO, SECONDO IL DSM-IV, SONO RIPORTATI NELL’ELENCO SOTTOSTANTE.

  • Autismo infantile;
  • Sindrome di Rett;
  • Disturbo disintegrativo dell’infanzia;
  • La Sindrome di Asperger;
  • Disturbi generalizzati dello sviluppo non altrimenti specificati;
  • Sindrome iperattiva associata a ritardo mentale e movimenti stereotipati.

(Testo di Masi, Mareschi e Pfanner, liberamente tratto dal sito Autismo Online)

 

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